Bruciare tutto

Walter Siti, Bruciare tutto “Dio non mi parla più, mi ha abbandonato al buio in preda alla censura spasmodica dei miei desideri; ma lo molesterò fin che non mi parlerà di nuovo” Il mondo e la vita sanno essere incredibilmente semplici, talvolta addirittura banali, viaggiando su di una superficie sottile ma dura di frasi fatte,…

La stanza profonda

Vanni Santoni, La stanza profonda “D&D è controcultura. […] Lo è perché in una società che premia solo la competitività mostra che ci si può divertire, anzi avere un’esperienza esaltante, attraverso la cooperazione, senza pagare nessuno e senza sottoporsi a nessuna autorità” Nella nostra modalità di pensiero il mondo che si sviluppa di fronte ai…

La prigione di pietra

Michele Porcaro, La prigione di pietra “Mentre dalla nave i quattro amici guardavano i profondi abissi e osservavano le acque del mare color del vino, Polluce subito esclamò estasiato: «gli dei ci siano testimoni che siamo pronti per questa nuova avventura».” Una storia ha l’enorme, indicibile, spregiudicato privilegio della scelta: esistere o non esistere. Non…

Nel guscio

Ian McEwan, Nel guscio “Dovrei essere io quello che piange. Ma i nascituri sono stoici imperscrutabili, Budda sommersi, inespressivi. […] noi accettiamo l’idea che le lacrime sono nella natura delle cose. Sunt lacrimae rerum.” La vita è quel che è, terribile o gioiosa, vana o superflua, agghiacciante o spensierata. Poi c’è la morte, punto fermo…

Montedidio

Erri De Luca, Montedidio “Scrivo in italiano perché è zitto e ci posso mettere i fatti del giorno, riposati dal chiasso del napoletano.” Il cuore sente, passo dopo passo, la fatica nel camminare, nel salire fra i vicoli stretti, troppo allungati, troppo ripidi, di una città che è insieme troppo vuota e troppo piena. Gioie,…

Mistero napoletano

Ermanno Rea, Mistero napoletano “Quando penso a Renzo, che dopo anni burrascosi oggi […] mi è più vicino che mai, e ai bambini […] c’è da essere incoraggiati. Tutto si aggiusta. Ma è solo questo che si fa in tempo ad ottenere? […] Iddio mi assista.” L’odore, sfogliando le pagine, si fa sempre più cupo,…

Gli aspetti irrilevanti

Paolo Sorrentino, Gli aspetti irrilevanti “Detesta i libri in cui l’autore dà del tu al lettore. Lo trova presuntuoso, perché significa che l’autore dà per scontato di avere un lettore.” Le linee del volto increspate, tese o rilassate, indifferenti; occhi aperti, puntuali, carichi, truccati, trasandati; un sorriso di sfida, un altro benevolo, compiaciuto. Un solo…

Il pendolo di Foucault

Umberto Eco, Il pendolo di Foucault “In quel momento […] il Pendolo smorzava la propria velocità a un’estremità del piano d’oscillazione, per ricadere indolente verso il centro, acquistar velocità a metà del suo percorso, sciabolare confidente nell’occulto quadrato delle forze che ne segnava il destino”. Sospensione. La sensazione che maggiormente si prova dalla prima all’ultima…