Luigi Bianco, «Recensioni». “Bruciare tutto” di Walter Siti

Walter Siti, Bruciare tutto “Dio non mi parla più, mi ha abbandonato al buio in preda alla censura spasmodica dei miei desideri; ma lo molesterò fin che non mi parlerà di nuovo” Il mondo e la vita sanno essere incredibilmente semplici, talvolta addirittura banali, viaggiando su di una superficie sottile ma dura di frasi fatte,…

Luigi Bianco, «Recensioni». “La stanza profonda” di Vanni Santoni

Vanni Santoni, La stanza profonda “D&D è controcultura. […] Lo è perché in una società che premia solo la competitività mostra che ci si può divertire, anzi avere un’esperienza esaltante, attraverso la cooperazione, senza pagare nessuno e senza sottoporsi a nessuna autorità” Nella nostra modalità di pensiero il mondo che si sviluppa di fronte ai…

Luigi Bianco, «Recensioni». “La prigione di pietra” di Michele Porcaro

Michele Porcaro, La prigione di pietra “Mentre dalla nave i quattro amici guardavano i profondi abissi e osservavano le acque del mare color del vino, Polluce subito esclamò estasiato: «gli dei ci siano testimoni che siamo pronti per questa nuova avventura».” Una storia ha l’enorme, indicibile, spregiudicato privilegio della scelta: esistere o non esistere. Non…

Luigi Bianco, «Recensioni». “Nel guscio” di Ian McEwan

Ian McEwan, Nel guscio “Dovrei essere io quello che piange. Ma i nascituri sono stoici imperscrutabili, Budda sommersi, inespressivi. […] noi accettiamo l’idea che le lacrime sono nella natura delle cose. Sunt lacrimae rerum.” La vita è quel che è, terribile o gioiosa, vana o superflua, agghiacciante o spensierata. Poi c’è la morte, punto fermo…

Montedidio

Erri De Luca, Montedidio “Scrivo in italiano perché è zitto e ci posso mettere i fatti del giorno, riposati dal chiasso del napoletano.” Il cuore sente, passo dopo passo, la fatica nel camminare, nel salire fra i vicoli stretti, troppo allungati, troppo ripidi, di una città che è insieme troppo vuota e troppo piena. Gioie,…

Mistero napoletano

Ermanno Rea, Mistero napoletano “Quando penso a Renzo, che dopo anni burrascosi oggi […] mi è più vicino che mai, e ai bambini […] c’è da essere incoraggiati. Tutto si aggiusta. Ma è solo questo che si fa in tempo ad ottenere? […] Iddio mi assista.” L’odore, sfogliando le pagine, si fa sempre più cupo,…

Gli aspetti irrilevanti

Paolo Sorrentino, Gli aspetti irrilevanti “Detesta i libri in cui l’autore dà del tu al lettore. Lo trova presuntuoso, perché significa che l’autore dà per scontato di avere un lettore.” Le linee del volto increspate, tese o rilassate, indifferenti; occhi aperti, puntuali, carichi, truccati, trasandati; un sorriso di sfida, un altro benevolo, compiaciuto. Un solo…

Il pendolo di Foucault

Umberto Eco, Il pendolo di Foucault “In quel momento […] il Pendolo smorzava la propria velocità a un’estremità del piano d’oscillazione, per ricadere indolente verso il centro, acquistar velocità a metà del suo percorso, sciabolare confidente nell’occulto quadrato delle forze che ne segnava il destino”. Sospensione. La sensazione che maggiormente si prova dalla prima all’ultima…