Sette lezioni sul pensiero globale

Edgar Morin, Sette lezioni sul pensiero globale “Ma oggi, nella nostra conoscenza e nel nostro insegnamento, l’umano è occultato, ignorato, dimenticato nella sua unità e nella sua diversità.” Siamo cittadini, oggi più che in altre epoche, di un mondo complesso, articolato, schiavo di sé stesso ma in continua, avida avanzata senza ormai un futuro certo,…

Più che l’amore

Annamaria Andreoli, Più che l’amore “Lui è perentorio: esige più che l’amore. Lei lo corrisponde a oltranza, recitando un trasporto da Baccante orgiastica: «Vorrei potermi disfare tutta, tutta, tutta! Tutto donare di me e dissolvermi». Ci sono casi in cui la passione più terribile e più incredibile, i moti struggenti e rivoluzionari dell’animo umano, i…

Montedidio

Erri De Luca, Montedidio “Scrivo in italiano perché è zitto e ci posso mettere i fatti del giorno, riposati dal chiasso del napoletano.” Il cuore sente, passo dopo passo, la fatica nel camminare, nel salire fra i vicoli stretti, troppo allungati, troppo ripidi, di una città che è insieme troppo vuota e troppo piena. Gioie,…

Agostino

Alberto Moravia, Agostino “Quei discorsi irriverenti non erano forse, come la nudità intravista, distruttori della vecchia condizione filiale che ora tanto gli ripugnava? Medicina molto amara, ne sarebbe morto o sarebbe guarito.” Eterna mutevolezza della forma, dell’essenza, della sensazione; stato liquido, disciolto inevitabilmente e mai più ricomponibile, terribile, struggente, cupo, poetico: in Agostino, protagonista del…

Mistero napoletano

Ermanno Rea, Mistero napoletano “Quando penso a Renzo, che dopo anni burrascosi oggi […] mi è più vicino che mai, e ai bambini […] c’è da essere incoraggiati. Tutto si aggiusta. Ma è solo questo che si fa in tempo ad ottenere? […] Iddio mi assista.” L’odore, sfogliando le pagine, si fa sempre più cupo,…

La lingua geniale

Andrea Marcolongo, La lingua geniale “Capire il greco non è questione di talento, ma di militanza – come la vita.” Immersione infinita. Fiato sospeso. Il cuore, stretto, si fa sentire ancora di più. Ne La lingua geniale non è importante aver studiato il greco, conoscerlo o saperlo tradurre: l’importante è saper entrare, a cuore totalmente…

Gli aspetti irrilevanti

Paolo Sorrentino, Gli aspetti irrilevanti “Detesta i libri in cui l’autore dà del tu al lettore. Lo trova presuntuoso, perché significa che l’autore dà per scontato di avere un lettore.” Le linee del volto increspate, tese o rilassate, indifferenti; occhi aperti, puntuali, carichi, truccati, trasandati; un sorriso di sfida, un altro benevolo, compiaciuto. Un solo…

Il pendolo di Foucault

Umberto Eco, Il pendolo di Foucault “In quel momento […] il Pendolo smorzava la propria velocità a un’estremità del piano d’oscillazione, per ricadere indolente verso il centro, acquistar velocità a metà del suo percorso, sciabolare confidente nell’occulto quadrato delle forze che ne segnava il destino”. Sospensione. La sensazione che maggiormente si prova dalla prima all’ultima…