Luigi Bianco, «Recensioni». “Ama l’italiano” di Annalisa Andreoni

Annalisa Andreoni, Ama l’italiano. Segreti e meraviglie della lingua più bella. «Per me non c’è dubbio che gli angeli nel cielo parlano italiano. Impossibile immaginare che queste beate creature si servano di una lingua meno musicale…» (T. Mann, Confessioni del cavaliere d’industria Felix Krull) Provare a pensare alla nostra lingua dando un giudizio esterno e…

Luigi Bianco, «Recensioni». “Insegnare a vivere” di Edgar Morin

Edgar Morin, Insegnare a vivere “La conoscenza complessa riconosce sempre un residuo inesplicabile. Comprendere non è comprendere tutto, è anche riconoscere che c’è dell’incomprensibile” Un dibattito sempre aperto, oggi inspiegabilmente messo in una certa subordinazione, è quello sull’insegnamento, prima ancora che sulla cultura. Da millenni l’uomo politico, sociale, civile si è trovato di fronte alla…

Luigi Bianco, «Recensioni». “Augustus” di John Williams

John E. Williams, Augustus “Quando tornai dai miei amici, capii che qualcosa era cambiato, che non ero più lo stesso di un tempo: avevo compreso il mio destino, e con loro non potevo parlarne. Malgrado fossero i miei amici. Forse allora non sarei riuscito a dirlo con chiarezza, ma sapevo che un solo destino mi…

Luigi Bianco, «Recensioni». “La caduta” di Albert Camus

Albert Camus, La caduta “Felice di fare la sua conoscenza. Lei è in commercio? Più o meno? Ottima risposta! Giudiziosa, anche; qualunque cosa siamo, la siamo sempre più o meno.” Più o meno, eterno limbo dell’essenza e dell’esistenza. Una maschera, pirandellianamente, indossata e tenuta stretta, schiacciata fra denti e naso fino a farla fondere in sé….

Luigi Bianco, «Recensioni». “Bruciare tutto” di Walter Siti

Walter Siti, Bruciare tutto “Dio non mi parla più, mi ha abbandonato al buio in preda alla censura spasmodica dei miei desideri; ma lo molesterò fin che non mi parlerà di nuovo” Il mondo e la vita sanno essere incredibilmente semplici, talvolta addirittura banali, viaggiando su di una superficie sottile ma dura di frasi fatte,…

Luigi Bianco, «Recensioni». “La stanza profonda” di Vanni Santoni

Vanni Santoni, La stanza profonda “D&D è controcultura. […] Lo è perché in una società che premia solo la competitività mostra che ci si può divertire, anzi avere un’esperienza esaltante, attraverso la cooperazione, senza pagare nessuno e senza sottoporsi a nessuna autorità” Nella nostra modalità di pensiero il mondo che si sviluppa di fronte ai…

Luigi Bianco, «Recensioni». “A che servono i Greci e i Romani?” di Maurizio Bettini

Maurizio Bettini, A che servono i Greci e i Romani? “La pratica della poesia contribuiva a suscitare nelle persone la fiducia nell’esistenza di un orizzonte altro, diverso da quello della banalità quotidiana, in cui iscrivere una profondità di penetrazione umana” Consumismo abietto, utilitaristico, spregiudicato, cannibale: solo una piccola pennellata nel grande quadro della nostra società….