La lingua geniale

Andrea Marcolongo, La lingua geniale

“Capire il greco non è questione di talento, ma di militanza – come la vita.”

Immersione infinita. Fiato sospeso. Il cuore, stretto, si fa sentire ancora di più. Ne La lingua geniale non è importante aver studiato il greco, conoscerlo o saperlo tradurre: l’importante è saper entrare, a cuore totalmente aperto, in un mondo, anzi, in un universo a noi così lontano ma che sa avvicinarsi a tal punto da inondare i nostri cuori. Sì perché in questo libro non c’è solo la storia di una lingua deceduta e compianta nei secoli dei secoli, ma c’è la voglia, il coraggio di mostrare a tutti la profonda umanità di un popolo che viveva, guardava, amava, capiva, si interrogava e cercava di afferrare la vita in un modo unico ed irripetibile. Un popolo con una risonanza tale, una potenza di filosofia, nel significato etimologico del termine, da ammaliare, affascinare, sedurre tutti i popoli del mondo antico, compreso l’imponente e feroce impero romano. Culla del concetto di democrazia, del sentimento di popolo prima ancora della definizione di nazione, “tutto ciò che di bello e di insuperabile è stato detto o fatto al mondo, l’hanno detto o fatto per la prima volta gli antichi Greci. E quindi in greco antico.” E allora è mai possibile esprimersi utilizzando verbi non schiavi del tempo ma che indichino l’aspetto, il come dell’azione? Come fare per distinguere un noi generico (da due a infinito) con un’entità fatta da due sole persone unite indissolubilmente? E come è possibile far capire ad una persona, tramite il solo utilizzo di un verbo, che si sta ardendo di desiderio incondizionato? Per un Greco tutto ciò era possibile grazie ad una lingua che sapeva e poteva raccontare ogni angolo dell’animo umano.

In un libro di circa 150 pagine, insieme delizioso e brillante, sensuale ed accattivante, leggero ma ricco, Andrea Marcolongo ci trascina mano nella mano in un itinerario fra i Greci che sa essere stimolante, facendo più volte tappa nella sua intimità di studente, negli anni del liceo, e di donna, oggi. Anche per chi come me non ha mai studiato davvero il greco, il messaggio è chiaro, limpido: non basta studiare il greco per capirlo fino in fondo: serve capire, amare, sentire, essere come un Greco; solo allora il fascino che ha conquistato mezzo mondo ci avvolgerà davvero, e, forse, per sempre. Μακάριε

Luigi.

Pubblicazione I-Libri


Categoria: Saggi

Editore: Laterza

Collana: I Robinson

Anno: 2016

ISBN: 9788858125250

 

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