Il pendolo di Foucault

Umberto Eco, Il pendolo di Foucault

“In quel momento […] il Pendolo smorzava la propria velocità a un’estremità del piano d’oscillazione, per ricadere indolente verso il centro, acquistar velocità a metà del suo percorso, sciabolare confidente nell’occulto quadrato delle forze che ne segnava il destino”.

Sospensione. La sensazione che maggiormente si prova dalla prima all’ultima pagina di questo viaggio, e oltre, all’interno della nostra anima interdetta e turbata dal perpetuo moto inevitabile e dalla sua fine, che non finisce mai, che non sa finire. Sospensione che dura una notte intera, insieme lunga vent’anni e sei secoli. Un libro di storia di uomini, tre per la precisione, e un libro di Storia degli uomini, dell’umanità intera. Ma anche il libro di un inganno e delle sue atroci conseguenze, del non-perdono. È un libro composto da libri (come il professor Eco soltanto sa fare), centinaia, migliaia di libri, non gettati ma predisposti, guidati, sapientemente gustati, celati e ritrovati: la trama, in poco più di 700 pagine, si raccoglie attorno ad una casa editrice ed ai suoi tre esponenti Diotallevi, Belbo e Pim, l’io narrante, che, con leggerezza fatale, ordiscono un enorme complotto, manipolano, scoprono, uniscono, tessono brandelli di storie, miti e leggende che procedono insieme per poi unirsi, indissolubilmente, in un Piano che stravolge e si nutre della vita stessa dei suoi creatori: troppo poco per incidere la Storia, troppo per uscirne illesi. Rapiti dalla distorsione, dalla loro stessa invenzione, dal mostro che in un circolo vizioso continuerà ad alimentar-si dovranno rispondere, uno ad uno, alla rivolta del Mistero…

Un romanzo non facile, certamente, ma ricco, avvincente, estasiante, che sa turbare e scuotere. Ricco di rimandi, di citazioni, di dubbi e di certezze: una immensa frode che sa arricchire il lettore a discapito dei personaggi: al termine ci si sente in colpa ad aver partecipato alla creazione e insieme, inevitabilmente, alla distruzione. Pesante sì, ma per via del peso dell’Umanità che porta in grembo: Umanità parallela, sotterranea, che sa muovere il mondo, ma sottovoce.

Luigi.

Pubblicazione I-Libri


Categoria: Narrativa

Editore: Bompiani

Collana:

Anno: 2014

ISBN: 9788845278662

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