Le virtù cardinali

R. Bodei, G. Giorello, M. Marzano, S. Veca; Le virtù cardinali “Oggi è diffusissima la sensazione di vivere in un’epoca in cui il coraggio si sta sbriciolando sotto i colpi della paura” Il concetto e il significato della parola virtù affonda le radici nella cultura greca prima e in quella romana poi: l’ἀρετή (aretè) assumeva…

L’arte come prassi umana

Georg W. Bertram, L’arte come prassi umana “L’arte è sempre stata intesa come una prassi che si basa sull’immaginazione” Può l’esperienza artistica, in senso lato, penetrare e affondare realmente e concretamente nell’esperienza umana? In che modo l’arte e il suo essere si distacca o si amalgama alla quotidianità dell’uomo? In definitiva: come definire l’arte in…

10 Classici per l’Estate

L’estate è ormai esplosa, ricca, come suo solito, di profumi intensi, amori epici e notti infinite. Stagione carica di tempi dilatati, di spazi da creare, di viaggi nutrienti e di tanto (o almeno abbastanza!) tempo da dedicare e dedicarsi. Come nostra consuetudine, crediamo fortemente che un buon libro possa riempire e dar senso vero e…

Il disturbo di un barbaro

Il disturbo di un barbaro                                                                                                    …

La casa ispirata

La casa ispirata – 150° dalla nascita di Luigi Pirandello Ieri, 28 giugno 2017, a 150 anni esatti dalla nascita del premio Nobel, drammaturgo, romanziere Luigi Pirandello, si è tenuto a Roma allo Studio di Pirandello – via Antonio Bosio 13/B –, sede dell’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo, uno spettacolo artistico dal titolo…

La Repubblica delle Idee

Si è conclusa domenica 18 giugno la Repubblica delle Idee, la rassegna culturale con cadenza annuale organizzata dal quotidiano la Repubblica, iniziata giovedì 15 giugno. Quest’anno un’assolata e afosa, ma non meno gioiosa, Bologna ha accolto il festival che ha contato 92 interventi, 230 relatori e uno schieramento social di 5 piattaforme digitali (fra tutte…

Bruciare tutto

Walter Siti, Bruciare tutto “Dio non mi parla più, mi ha abbandonato al buio in preda alla censura spasmodica dei miei desideri; ma lo molesterò fin che non mi parlerà di nuovo” Il mondo e la vita sanno essere incredibilmente semplici, talvolta addirittura banali, viaggiando su di una superficie sottile ma dura di frasi fatte,…

Salone Internazionale del Libro di Torino

Salone Internazionale del Libro di Torino Lunedì 22 maggio si sono concluse le cinque giornate del Salone Internazionale del Libro di Torino, la fiera editoriale promossa dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura iniziate giovedì 18 con l’inaugurazione del direttore editoriale Nicola Lagioia e arrivate alla trentesima edizione. La fiera si è…

La stanza profonda

Vanni Santoni, La stanza profonda “D&D è controcultura. […] Lo è perché in una società che premia solo la competitività mostra che ci si può divertire, anzi avere un’esperienza esaltante, attraverso la cooperazione, senza pagare nessuno e senza sottoporsi a nessuna autorità” Nella nostra modalità di pensiero il mondo che si sviluppa di fronte ai…

A che servono i Greci e i Romani?

Maurizio Bettini, A che servono i Greci e i Romani? “La pratica della poesia contribuiva a suscitare nelle persone la fiducia nell’esistenza di un orizzonte altro, diverso da quello della banalità quotidiana, in cui iscrivere una profondità di penetrazione umana” Consumismo abietto, utilitaristico, spregiudicato, cannibale: solo una piccola pennellata nel grande quadro della nostra società….

La prigione di pietra

Michele Porcaro, La prigione di pietra “Mentre dalla nave i quattro amici guardavano i profondi abissi e osservavano le acque del mare color del vino, Polluce subito esclamò estasiato: «gli dei ci siano testimoni che siamo pronti per questa nuova avventura».” Una storia ha l’enorme, indicibile, spregiudicato privilegio della scelta: esistere o non esistere. Non…

Nel guscio

Ian McEwan, Nel guscio “Dovrei essere io quello che piange. Ma i nascituri sono stoici imperscrutabili, Budda sommersi, inespressivi. […] noi accettiamo l’idea che le lacrime sono nella natura delle cose. Sunt lacrimae rerum.” La vita è quel che è, terribile o gioiosa, vana o superflua, agghiacciante o spensierata. Poi c’è la morte, punto fermo…